• Seguici su
  • facebook
  • twitter
  • google+
I pranzi luculliani

Categoria

Cerca con Lucullo



Agenzia Immobiliare nel Salento

Cloud

Link Veloci

Chi è Lucullo


Lucio Licinio Lucullo fu un importante rappresentante del ceto aristocratico che si distinse per la profonda cultura e le qualità di comandante militare. Per uno strano paradosso quest'uomo è passato alla storia soprattutto per la sua grande passione verso il cibo e l'arte del banchettare. Ancora oggi ad un pasto particolarmente ricco e abbondante viene assegnata la definizione di pranzo "luculliano", in ricordo dei banchetti fastosi con cui il ricchissimo aristocratico intratteneva i suoi amici.
Viene quindi spontaneo pensarlo come un uomo grasso intontito da cibo e vino. Ma questa tipica associazione è lontana dalla verità, visto che Lucullo, in virtù di un'attenta alimentazione e un intenso addestramento militare, fu un uomo dal fisico asciutto e dalla mente lucida: era rinomata la sua padronanza sia della lingua latina che di quella greca. Dopo la vittoria su re Mitridate (69 a.C.) visse tra la villa di Roma e quella di Baia, dove fu un vero innovatore della pescicoltura di specie pregiate come aragoste, murene e gamberi.
Fra le storie riguardanti la fama di buongustaio di Lucullo, oltre a quella secondo la quale avrebbe introdotto in Italia il ciliegio, riportiamo l’episodio che lo vede protagonista con Cicerone. L'oratore insinuava che se qualcuno fosse andato a casa dell'aristocratico senza preavviso, avrebbe trovato sì e no un misero pasto da plebei. Per smentire questa insinuazione, Lucullo invitò seduta stante Cicerone e gli amici a cenare da lui, senza avvertire i cuochi. Chiese soltanto di mandare un servo a pregare i camerieri di apparecchiare "nella sala d'Apollo". I camerieri capirono con quella parola d'ordine che bisognava allestire un banchetto per gente importante e numerosa. Così avvenne, e con incredula sorpresa dei commensali fu servito un menù di frutti di mare, asparagi, scampi, pasticcio d'ostrica, porchetta, pesce, anitra, lepre, pavoni, pernici frigie, murene, storione di Rodi, dolci e vini.
Lucullo, che sembra avesse una predilezione speciale per la carne di tordo, pranzava in grande stile anche quando era solo. A lui viene attribuita la frase: "Hodie Lucullus cum Lucullo edit" (oggi Lucullo mangia con Lucullo), rivolta allo schiavo capocuoco dopo l'elaborata preparazione del menù di un ricco banchetto.


Suggerimenti

Lasciati consigliare dai nostri luculliani

Consigli

Vuoi inserire i tuoi locali preferiti? Scrivere una recensione? Essere al corrente delle novitè de iconsiglidilucullo? Registrati al sito o manda un'e-mail. Lucullo ti terrà sempre aggiornato. E se hai suggerimenti da dare non esitare!

Scuola Sommozzatori Aquila Blu
 
 Aggiungimi ai preferiti -  Segnala questo sito - Scrivi a Lucullo 

Siamo online dal lontano settembre 2007. Le nostre recensioni sono genuine e senza nessun secondo fine. Continuate a seguirci e soprattutto a recensire onestamente.

Sito pensato, disegnato e realizzato da me